Tre consigli pratici per motivare i collaboratori in azienda

LE TRE REGOLE DELLA MOTIVAZIONE

La motivazione – nel lavoro come nella vita – è  la forza che spinge le persone verso una certa meta; è l’insieme di fattori e di motivi che inducono una persona ad agire, a fare una determinata cosa.

Se sei alla ricerca di alcuni consigli per motivare i tuoi collaboratori in azienda, ascolta ciò che ho da dirti, sarò diretto e concreto e in tre semplici mosse ti aiuterò a capire in che modo è possibile agire sulla motivazione.

Ecco i miei consigli:

  1. ASCOLTA I TUOI COLLABORATORI
  2. COINVOLGILI IN CIO’ CHE FAI
  3. COMUNICA EFFICACEMENTE CON LORO

1. L’apertura all’ascolto è il punto di partenza della motivazione, per niente banale! Ti dimostro subito il perché:

  • è sintomo di interesse e favorisce coinvolgimento
  • è comprensione profonda dell’altro e permette di individuarne i fabbisogni
  • è il primo tassello che permettere di rintracciare le leve motivazionali

Parla con i tuoi collaboratori, senti cosa hanno da dire circa le attività che svolgono. Sono soddisfatti? Si? No? Perché? Cosa gli interessa veramente? Cosa gli manca? Testa con reale interesse la loro motivazione intrinseca e ricorda che

 la motivazione che viene “da dentro” è più forte di quella che viene “da fuori”!

2. Il coinvolgimento crea interesse e motivazione. Facciamo un esempio:

Quante volte, da RSPP, titolare o addetto sicurezza hai spiegato e trasmesso una procedura di lavoro inerente la sicurezza? Spesso viene firmata e prontamente disattesa, lo so perché anche io sono spesso in azienda a fare l’rspp. Perché i comportamenti non seguono le nostre indicazioni? Perché non riusciamo a farci ascoltare?

Riflettiamo insieme. Se le persone non sentono sulla loro pelle la questione che stai ponendo non ti daranno attenzione.

Proprio questo è il coinvolgimento, crea interesse e motivazione – ancor di più in un ambito come la sicurezza in cui la risorsa va responsabilizzata e coinvolta anche nelle scelte decisionali che dovrà prendere da sola.

Rendi partecipi le persone della tua azienda, coinvolgile in tutto ciò che fai e loro faranno ciò che tu indichi!

3. La comunicazione fa la differenza. Perchè i concetti restino nella mente è necessario comunicarli in maniera efficace.

L’arte della comunicazione dovrebbe essere acquisita da ogni manager e da ogni formatore. Impara a comunicare in modo efficacie perché la comunicazione efficacie è quella che passa, che funziona, è quella che fissa i concetti nella mente, quella in grado di attivare il pensiero critico e che ha la forza di cambiarti dentro. Sono tante le tecniche di comunicazione efficacie, ma per non essere banale e per fornirti uno spunto utile da applicare nella tua azienda già da domani, ti suggerisco quella che a mio avviso è la più importante nell’ambito di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro:

Serviti delle immagini, fai comunicazione visiva!

2019-06-25T12:37:48+00:00